

Cosa è l’ecocardiogramma
💙 ECOCARDIOGRAMMA: sai davvero cosa può dirti sul tuo cuore? È uno degli esami cardiologici più utilizzati, è non invasivo e permette di osservare il cuore mentre lavora, in tempo reale, grazie agli ultrasuoni. Ma cosa vede davvero? E soprattutto: a cosa serve? L’ecocardiogramma consente di valutare le dimensioni delle camere cardiache, il movimento delle pareti, la funzione di pompa del cuore e il funzionamento delle valvole. Con il Doppler, inoltre, è possibile studiare an


Olio extravergine vs burro
Composizione biochimica: il punto di partenza Il burro è composto per circa il 50-63% da acidi grassi saturi (principalmente acido palmitico e miristico), oltre a piccole quote di grassi trans naturali, colesterolo (circa 215 mg/100g) e una minima frazione di acidi grassi insaturi. L'olio EVO ha un profilo opposto: 70-80% di acido oleico (monoinsaturo), 8-12% di acido linoleico (polinsaturo), meno del 15% di grassi saturi, zero colesterolo, e un contenuto rilevante di compost


Cosa succede al tuo cuore quando smetti di fumare
🫀 COSA SUCCEDE AL TUO CUORE QUANDO SMETTI DI FUMARE Non serve aspettare anni per vedere i benefici. Il tuo cuore inizia a ringraziarti già dai primi minuti. Ecco la timeline, passo dopo passo: ⏱️ 20 minuti — La frequenza cardiaca e la pressione arteriosa iniziano già a scendere verso valori normali. 🕐 12 ore — Il livello di monossido di carbonio nel sangue torna normale. Più ossigeno disponibile per cuore e tessuti. 📅 2-12 settimane — La circolazione migliora sensibilmente


Uova e colesterolo
Il punto chiave che spesso viene ignorato: il fegato regola in modo dinamico la produzione interna di colesterolo. Quando mangiamo più colesterolo attraverso il cibo, il corpo tende a produrne meno per compensare. Circa il 70-80% del colesterolo che circola nel sangue viene sintetizzato dal fegato, non assorbito direttamente dalla dieta. Per questo motivo, negli individui sani, l'effetto delle uova sui livelli di colesterolo LDL è generalmente modesto. Le principali società s


Il caffè aumenta le extrasistoli e il rischio di infarto?
☕️ Il caffè fa venire aritmie e infarto? No. Se lo bevi bene. È uno dei miti più duri a morire in cardiologia. Vediamo cosa dicono davvero gli studi. ❤️ ARITMIE Il timore era: caffeina = extrasistoli = fibrillazione. I dati dicono l’opposto. Nel UK Biobank (>400.000 persone) chi beveva 2-3 caffè al giorno aveva il rischio più basso di aritmie, inclusa fibrillazione atriale. Studi controllati mostrano che anche dosi pari a 4-5 caffè non aumentano extrasistoli ventricolari o at


Apolipoproteina A e ApoB, le nuove linee guida
🫀 Lp(a) e ApoB: cosa cambia con le nuove linee guida ACC/AHA 2026 sulla dislipidemia A marzo 2026, ACC, AHA e altre nove società scientifiche hanno pubblicato l’aggiornamento delle linee guida sulla gestione della dislipidemia (Circulation 2026;153:e1154–e1276). Due biomarcatori ricevono per la prima volta una collocazione clinica di rilievo. 📌 Lipoproteina(a) — Lp(a) Raccomandazione di Classe I: dosaggio almeno una volta in età adulta, per tutti. Motivo: i livelli sono in


LDL ossidate e placche aterosclerotiche
🫀 LDL ossidate: perché contano davvero? Quando parliamo di colesterolo, spesso ci fermiamo al numero: “LDL alte” o “LDL basse”. Ma nella parete arteriosa può accadere qualcosa di importante: alcune particelle LDL possono modificarsi, ossidarsi e diventare più “reattive”. 👉 Le LDL ossidate favoriscono infiammazione, richiamo dei macrofagi e formazione delle cosiddette cellule schiumose: uno dei passaggi chiave nello sviluppo della placca aterosclerotica. ⚠️ Questo però non s


Vitamina D e cuore
La vitamina D non è più solo una questione di ossa. Da cardiologo la guardo sempre più come un ormone che parla anche al cuore. Cosa sappiamo oggi: Un documento di consenso italiano, firmato da 31 esperti di 20 università e promosso dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Cardiovascolare, ha messo nero su bianco un cambio di prospettiva: l'ipovitaminosi D va considerata un fattore di rischio cardiovascolare modificabile, associata in numerosi studi osservazionali a ipertension


Omocisteina e rischio cardiovascolare
Cos’è l’omocisteina e perché al cuore non piace. Non è colesterolo. È un amminoacido solforato che deriva dalla metionina. In condizioni normali il corpo la ricicla grazie a tre cofattori: vitamina B6, B12 e acido folico. Quando questi mancano, l’omocisteina resta in circolo e inizia a fare danni. Come? Riduce l’ossido nitrico, il nostro vasodilatatore naturale, crea stress ossidativo e rende l’endotelio, il rivestimento interno dei vasi, più rigido e infiammato. Il risultato


Ablazione della fibrillazione atriale con elettroporazione (PFA)
La fibrillazione atriale non è solo “cuore che batte irregolare”. È il rischio di ictus, scompenso, stanchezza che non passa. Oggi possiamo trattarla con la Pulsed Field Ablation (PFA), cioè l’elettroporazione: non usiamo più caldo (radiofrequenza) o freddo (crio), ma brevi impulsi elettrici che aprono microscopici pori solo nelle cellule cardiache responsabili dell’aritmia. Perché è una svolta? Miocardio-selettiva: colpisce il tessuto atriale e risparmia strutture vicine com



















