Dott. Alessandro Durante
Medico Chirurgo - Specialista in Cardiologia
Chiusura Percutanea dell'Auricola Sinistra
La chiusura percutanea dell’auricola sinistra è una procedura minimamente invasiva eseguita per prevenire l’ictusnei pazienti con fibrillazione atriale (FA).
Nella fibrillazione atriale il cuore batte in modo irregolare, favorendo la formazione di coaguli di sangue.
Nel 90% dei casi, questi coaguli si formano in una piccola sacca del cuore chiamata auricola sinistra (Left Atrial Appendage, LAA).
Se un coagulo si stacca e raggiunge il cervello, può causare un ictus.
Questa procedura permette di chiudere l’auricola, impedendo la formazione e la fuoriuscita dei coaguli, ed è utile soprattutto nei pazienti che:
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hanno un alto rischio di ictus
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non possono assumere anticoagulanti a lungo termine (es. per rischio di sanguinamento o intolleranza)
Come viene eseguita la procedura
L’intervento si svolge in ospedale, in sala di emodinamica o ibrida, con il supporto di ecocardiografia transesofagea e fluoroscopia.
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Anestesia generale o sedazione profonda per garantire comfort e precisione
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Inserimento di un catetere attraverso la vena femorale (inguine)
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Il catetere viene guidato verso il cuore fino a raggiungere l’atrio sinistro mediante una puntura trans-settale(attraversamento del setto tra i due atri)
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Una volta posizionato davanti all’auricola, viene rilasciato un device (dispositivo o “tappo”) che la sigilla dall’interno
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Il dispositivo resta in sede in modo permanente, impedendo ai coaguli di fuoriuscire
Durata della procedura: 45–90 minuti
Il cuore continua a funzionare normalmente: il dispositivo non è visibile né percepibile dal paziente.
Dopo la procedura
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Ricovero generalmente di 1–2 giorni
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Ripresa delle normali attività in pochi giorni
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È possibile che venga prescritta una terapia antiaggregante o anticoagulante per un periodo limitato, in base all’indicazione clinica
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Controlli ecocardiografici programmati per verificare la corretta posizione del dispositivo
Principali vantaggi
-Riduce significativamente il rischio di ictus
-Alternativa efficace quando gli anticoagulanti non sono tollerati o sono controindicati
-Nessun taglio chirurgico, procedura mini-invasiva
-Recupero rapido e breve degenza
-Dispositivo permanente che non interferisce con la vita quotidiana
Per chi è indicata
Pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che:
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hanno un elevato rischio di ictus
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non possono assumere anticoagulanti nel lungo termine o hanno avuto sanguinamenti importanti
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sono valutati idonei alla procedura dopo studio anatomico dell’auricola (ecocardiogramma transesofageo e TAC cardiaca)
La decisione viene presa da un team multidisciplinare (Heart Team), che include cardiologo, elettrofisiologo/interventista, anestesista e specialisti dell’imaging.