

Pervietà del forame ovale - PFO
Forame ovale pervio (PFO): cos'è, quanto è frequente e quando è davvero necessario chiuderlo? Scoprire di avere un piccolo passaggio tra i due atri del cuore può spaventare. Ma il forame ovale pervio è presente in circa una persona su quattro e, nella maggior parte dei casi, non comporta alcun problema. Vediamo cosa significa questa diagnosi, quali rischi comporta realmente e quando la medicina consiglia di intervenire. Che cos'è il forame ovale pervio? Il forame ovale pervio


Ictus e infarto anche senza fattori di rischio? Purtroppo può succedere
Si può avere una placca carotidea anche se il colesterolo è normale, si mangia bene e si fa attività fisica? Quando si parla di placche carotidee o di aterosclerosi, molte persone pensano subito al “colesterolo alto” come causa principale. Per questo, quando durante un’ecografia dei tronchi sovra-aortici emerge la presenza di una placca carotidea in una persona che ha sempre avuto valori di colesterolo nella norma, mangia in modo equilibrato e fa regolarmente attività fisica,


Bradicardia
🫀 IL CUORE BATTE A 50: È NORMALE O È TROPPO LENTO? Guardi lo smartwatch, controlli il polso e leggi 50 battiti al minuto. La prima reazione può essere: «Il mio cuore sta battendo troppo piano?». Non necessariamente. Quando la frequenza cardiaca a riposo scende sotto i 60 battiti al minuto si parla di bradicardia. Ma questo termine descrive un ritmo lento, non indica automaticamente una malattia. Per esempio, chi pratica sport con regolarità, soprattutto attività di resistenz


Sintomi delle extrasistoli
🫀 EXTRASISTOLI: QUALI SONO I SINTOMI? Ti è mai capitato di sentire un colpo improvviso nel petto, come se il cuore avesse saltato un battito? È una delle sensazioni più comuni riferite da chi avverte le extrasistoli, battiti che arrivano in anticipo rispetto al normale ritmo cardiaco. Spesso, in realtà, quello che percepiamo non è il battito anticipato, ma la breve pausa che può seguirlo e il battito successivo, avvertito come più forte. Ma come si manifestano le extrasistol


Lp(a) vs ApoB
Lipoproteina(a) e apolipoproteina B vengono spesso nominate insieme quando si parla di rischio cardiovascolare, ma descrivono due cose diverse. La ApoB è una proteina presente sulle particelle aterogene, cioè quelle che possono contribuire alla formazione della placca nelle arterie: LDL, VLDL, IDL, remnants e anche Lp(a). La cosa interessante è che ogni particella aterogena contiene, in pratica, una molecola di ApoB. Per questo il valore di ApoB ci dà un’idea del numero compl


La placca carotidea
Le carotidi sono le due arterie del collo che portano sangue al cervello. Con gli anni, sulla loro parete interna può formarsi la placca aterosclerotica: un accumulo di colesterolo, cellule infiammatorie, calcio e tessuto fibroso. Non è "sporcizia" che ostruisce il tubo, ma un processo infiammatorio cronico della parete arteriosa. La placca cresce lentamente, spesso per decenni, e nella maggior parte dei casi non dà alcun sintomo. Perché può essere pericolosa • Può restringer


Cosa fare se hai la lipoproteina a alta
Lp(a) alta: cosa facciamo davvero? 🫀 La lipoproteina(a), o Lp(a), è soprattutto determinata geneticamente e cambia poco con dieta, attività fisica o dimagrimento. Quando è elevata, quindi, l’obiettivo non è “inseguire il numero”, ma ridurre il rischio cardiovascolare complessivo. 📌 1. Inquadrare il rischio. Una Lp(a) >50 mg/dL (circa 105–125 nmol/L: le unità non sono direttamente convertibili) rappresenta un importante modificatore del rischio. Va letta insieme a età, press


Vitamina D e cuore
Per anni gli studi osservazionali hanno mostrato un’associazione tra bassi livelli di 25(OH)D e maggiore rischio cardiovascolare: ipertensione, aterosclerosi, scompenso cardiaco. Un dato coerente e replicato, che ha alimentato l’idea che supplementare vitamina D potesse proteggere il cuore. Ma un’associazione non dimostra causalità. E quando l’ipotesi è stata testata nei trial randomizzati, il quadro è cambiato. Nel **VITAL**, oltre 25.000 adulti sono stati randomizzati a vit


Cosa è l’ecocardiogramma
💙 ECOCARDIOGRAMMA: sai davvero cosa può dirti sul tuo cuore? È uno degli esami cardiologici più utilizzati, è non invasivo e permette di osservare il cuore mentre lavora, in tempo reale, grazie agli ultrasuoni. Ma cosa vede davvero? E soprattutto: a cosa serve? L’ecocardiogramma consente di valutare le dimensioni delle camere cardiache, il movimento delle pareti, la funzione di pompa del cuore e il funzionamento delle valvole. Con il Doppler, inoltre, è possibile studiare an


Olio extravergine vs burro
Composizione biochimica: il punto di partenza Il burro è composto per circa il 50-63% da acidi grassi saturi (principalmente acido palmitico e miristico), oltre a piccole quote di grassi trans naturali, colesterolo (circa 215 mg/100g) e una minima frazione di acidi grassi insaturi. L'olio EVO ha un profilo opposto: 70-80% di acido oleico (monoinsaturo), 8-12% di acido linoleico (polinsaturo), meno del 15% di grassi saturi, zero colesterolo, e un contenuto rilevante di compost












