

Il caffè aumenta le extrasistoli e il rischio di infarto?
☕️ Il caffè fa venire aritmie e infarto? No. Se lo bevi bene. È uno dei miti più duri a morire in cardiologia. Vediamo cosa dicono davvero gli studi. ❤️ ARITMIE Il timore era: caffeina = extrasistoli = fibrillazione. I dati dicono l’opposto. Nel UK Biobank (>400.000 persone) chi beveva 2-3 caffè al giorno aveva il rischio più basso di aritmie, inclusa fibrillazione atriale. Studi controllati mostrano che anche dosi pari a 4-5 caffè non aumentano extrasistoli ventricolari o at


Apolipoproteina A e ApoB, le nuove linee guida
🫀 Lp(a) e ApoB: cosa cambia con le nuove linee guida ACC/AHA 2026 sulla dislipidemia A marzo 2026, ACC, AHA e altre nove società scientifiche hanno pubblicato l’aggiornamento delle linee guida sulla gestione della dislipidemia (Circulation 2026;153:e1154–e1276). Due biomarcatori ricevono per la prima volta una collocazione clinica di rilievo. 📌 Lipoproteina(a) — Lp(a) Raccomandazione di Classe I: dosaggio almeno una volta in età adulta, per tutti. Motivo: i livelli sono in


LDL ossidate e placche aterosclerotiche
🫀 LDL ossidate: perché contano davvero? Quando parliamo di colesterolo, spesso ci fermiamo al numero: “LDL alte” o “LDL basse”. Ma nella parete arteriosa può accadere qualcosa di importante: alcune particelle LDL possono modificarsi, ossidarsi e diventare più “reattive”. 👉 Le LDL ossidate favoriscono infiammazione, richiamo dei macrofagi e formazione delle cosiddette cellule schiumose: uno dei passaggi chiave nello sviluppo della placca aterosclerotica. ⚠️ Questo però non s


Vitamina D e cuore
La vitamina D non è più solo una questione di ossa. Da cardiologo la guardo sempre più come un ormone che parla anche al cuore. Cosa sappiamo oggi: Un documento di consenso italiano, firmato da 31 esperti di 20 università e promosso dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Cardiovascolare, ha messo nero su bianco un cambio di prospettiva: l'ipovitaminosi D va considerata un fattore di rischio cardiovascolare modificabile, associata in numerosi studi osservazionali a ipertension


Omocisteina e rischio cardiovascolare
Cos’è l’omocisteina e perché al cuore non piace. Non è colesterolo. È un amminoacido solforato che deriva dalla metionina. In condizioni normali il corpo la ricicla grazie a tre cofattori: vitamina B6, B12 e acido folico. Quando questi mancano, l’omocisteina resta in circolo e inizia a fare danni. Come? Riduce l’ossido nitrico, il nostro vasodilatatore naturale, crea stress ossidativo e rende l’endotelio, il rivestimento interno dei vasi, più rigido e infiammato. Il risultato


Ablazione della fibrillazione atriale con elettroporazione (PFA)
La fibrillazione atriale non è solo “cuore che batte irregolare”. È il rischio di ictus, scompenso, stanchezza che non passa. Oggi possiamo trattarla con la Pulsed Field Ablation (PFA), cioè l’elettroporazione: non usiamo più caldo (radiofrequenza) o freddo (crio), ma brevi impulsi elettrici che aprono microscopici pori solo nelle cellule cardiache responsabili dell’aritmia. Perché è una svolta? Miocardio-selettiva: colpisce il tessuto atriale e risparmia strutture vicine com


Bisogna avere paura delle statine?
Le statine fanno paura? Capita, su internet gira di tutto. Ma i dati dicono altro. Come funzionano: bloccano nel fegato l'enzima HMG-CoA reduttasi, che produce colesterolo. Risultato: meno LDL ("cattivo") nel sangue, arterie più protette dall'aterosclerosi. Benefici misurati: • per ogni 39 mg/dl di LDL in meno → circa -25% di infarto e ictus • meta-analisi su 21 studi: -29% infarto, -14% ictus, -9% mortalità totale • in 5 anni evitano circa 50 eventi su 1.000 persone che hann


Morte cardiaca improvvisa nei giovani
💔 Morte cardiaca improvvisa nei giovani: dobbiamo davvero preoccuparci? Ogni volta che un ragazzo di 20 o 30 anni si accascia durante una partita o in palestra, la notizia fa il giro del web. La domanda che tutti si fanno è: “Può succedere anche a me? O a mio figlio?” Parliamone in modo serio, senza allarmismi ma senza minimizzare. 📊 Quanto è frequente davvero? La morte cardiaca improvvisa nei giovani è un evento raro , ma non impossibile. Nella popolazione sotto i 35 anni


Infarto o attacco di panico?
❤️ INFARTO O ATTACCO DI PANICO? (Come capire la differenza) Dolore al petto, cuore che batte forte, fiato corto. La domanda è sempre la stessa: 👉 è il cuore… o è ansia? 🫀 INFARTO – segnali più tipici dolore opprimente al centro del petto dolore che si irradia a braccio sinistro, schiena o mandibola nausea, sudorazione fredda sintomi che durano più di 10–15 minuti e non migliorano 🧠 ATTACCO DI PANICO – segnali più frequenti battito accelerato senso di mancanza d’aria for


7 miti sul cuore che non sono veri
🫀 7 cose sul cuore che probabilmente ti hanno detto… ma che non sono vere Sul cuore circolano molte convinzioni sbagliate. Alcune sono innocue. Altre possono farti sottovalutare un rischio reale . Ecco le più comuni ⬇️ 1️⃣ “Se sei giovane, il cuore non è un problema” ❌ FALSO Il cuore non guarda la carta d’identità. Stile di vita, stress e genetica contano più dell’età . 2️⃣ “Se c’è un problema cardiaco te ne accorgi subito” ❌ FALSO Molte patologie sono silenziose per anni (i















