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Morte cardiaca improvvisa nei giovani

  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

💔 Morte cardiaca improvvisa nei giovani: dobbiamo davvero preoccuparci?

Ogni volta che un ragazzo di 20 o 30 anni si accascia durante una partita o in palestra, la notizia fa il giro del web.

La domanda che tutti si fanno è:


“Può succedere anche a me? O a mio figlio?”

Parliamone in modo serio, senza allarmismi ma senza minimizzare.

📊 Quanto è frequente davvero?

La morte cardiaca improvvisa nei giovani è un evento raro, ma non impossibile.

Nella popolazione sotto i 35 anni l’incidenza è stimata tra 1 e 3 casi ogni 100.000 persone all’anno.


Il rischio aumenta negli atleti agonisti, ma rimane comunque basso in termini assoluti.

Il problema è che quando accade:

  • è improvvisa

  • colpisce persone apparentemente sane

  • genera un impatto emotivo enorme

E questo amplifica la percezione del rischio.

❤️ Le cause più frequenti

Nei giovani le cause sono diverse rispetto agli adulti.

Le principali sono:

  • Cardiomiopatie (come la cardiomiopatia ipertrofica)

  • Anomalie congenite delle coronarie

  • Miocarditi (spesso post-virali)

  • Malattie elettriche ereditarie (come la sindrome del QT lungo)

  • Uso di sostanze stimolanti o doping

Molte di queste condizioni possono essere silenti fino al primo evento.

🏋️‍♂️ Lo sport è pericoloso?

No.


Lo sport non “crea” il problema.

Lo sport intenso può però:

  • far emergere una patologia nascosta

  • scatenare un’aritmia in chi ha una predisposizione

Per questo la valutazione medico-sportiva non è una formalità burocratica.


È prevenzione vera.

⚠️ Ci sono segnali da non ignorare?

Sì.

In un giovane, sono campanelli d’allarme:

  • Svenimenti durante sforzo

  • Dolore toracico con attività fisica

  • Palpitazioni importanti associate a malessere

  • Familiarità per morte improvvisa sotto i 50 anni

Questi sintomi meritano sempre approfondimento.


🩺 Si può prevenire?

In parte sì.

Strumenti fondamentali:

  • Anamnesi accurata

  • Elettrocardiogramma

  • Ecocardiogramma nei casi selezionati

  • Attenzione alla storia familiare

E soprattutto:


👉 non ignorare segnali sospetti


👉 non banalizzare uno svenimento durante sport


👉 non considerare lo screening come una perdita di tempo

🧠 Un messaggio importante

La morte cardiaca improvvisa nei giovani è rara.


Non deve generare panico collettivo.

Ma deve ricordarci una cosa:

Il cuore può dare segnali prima di eventi gravi.


E ascoltarli fa la differenza.

Se sei un genitore, un atleta o hai avuto sintomi strani durante sforzo, non vivere nell’ansia — ma nemmeno nell’indifferenza.

La prevenzione non è paura.


È consapevolezza.




 
 
 

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© 2025 Dr. Alessandro Durante, cardiologo

Iscritto all'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano al n. 41321

Comunicazione inviata all'Ordine dei Medici in data 11/08/2014

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