Grassi sin da piccoli... Si può tornare indietro?

30/05/2016

Questo post nasce anche dalla curiosità personale di un ex bambino sovrappeso (o, come spesso io stesso mi definisco, ex bambino grasso) che poi, grazie allo sport e sicuramente ad una alimentazione più curata, è diventato un adulto normopeso. 

E' stato dimostrato che un bambino sovrappeso ha un maggior rischio di malattie cardiovascolari, diabete ed ipertensione rispetto ad uno normopeso. E questo non è una indicazione irrilevante se guardiamo ai dati dell'importante studio OKkio alla salute, promosso e finanziato dal Ministero della Salute/CCM, ed è coordinato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con le Regioni, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Solo l'elenco di chi l'ha promosso ci fa capire l'importanza dell'argomento! Beh, guardando le ultime rilevazioni di OKkio emerge che nel 2014, il 20,9% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso e il 9,8% obeso, con percentuali più alte al Sud e al Centro. Inoltre, il 25% dei bambini non consuma giornalmente frutta e/o verdura e il 35% trascorre più di 2 ore al giorno guardando la TV e/o giocando ai videogiochi. Male, molto male se pensiamo che alla base della piramide alimentare nei bambini, ancora prima di frutta e verdura, ci sta il movimento fisico!

 

 

Ma torniamo al rischio cardiovascolare di un bambino sovrappeso o addirittura obeso. Si fa ancora in tempo a tornare indietro o ormai è troppo tardi?!

A questa domanda, non indifferente soprattutto se magari in famiglia ci sono stati problemi di cuore, ha risposto elegantemente uno studio pubblicato su quella che è considerata la più prestigiosa rivista medica, il New England Journal of Medicine.

In questo studio, che ha unito i dati provenienti da quattro studi prospettici di coorte nei quali è stato misurato l'indice di massa corporea nell'infanzia e nell'età adulta (BMI, il peso in kilogrammi diviso il quadrato dell'altezza in metri), ha seguito i bambini per una media di  23 anni. 

I risultati sono stati chiari e in qualche modo molto positivi, anche per me!

I bambini in sovrappeso o obesi che rimanevano obesi anche da adulto presentavano un aumentato rischio di diabete di tipo 2, ipertensione, dislipidemia e arteriosclerosi. Tali rischi tra gli stessi bambini che invece erano sovrappeso o obesi ma tornavano ad una condizione di normalità scendevano ed erano simili a quelli dei bambini mai stati obesi. I risultati sono riassunti molto bene secondo me dall'immagine qui sotto:

Qual è la morale di questa "favoletta"?! Mai dire ormai è tardi!

 

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Comunicazione inviata all'Ordine dei Medici in data 11/08/2014.